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Il subbuteo a Brescia nasce nel 1982 a casa di Walter Pedraccini con l'iscrizione ufficiale del Subbuteo Club Brescia.

Nel 1985 il club diventa T.O. Brescia e partecipa con assiduità ai tornei regionali.

Durante il periodo 85-91 si svolgono con regolarità i campionati provinciali che vedono per 7 volte consecutive l'imporsi di Flavio Firmo come campione provinciale.

Nel 1990 il T.O. Brescia vince a mani basse la serie B lombardo-veneta perdendo solo una partita su 45 incontri.

Nel 1991 il club raggiunge gli spareggi play off per la serie A dove perde all'ultimo match con il club di Torino.

Nel 1991 il capitano Flavio Firmo si classifica 4 in Lombardia e Cristian Incani 11 decretando la migliore stagione del club.

Nel 1992 il club ritiene terminata la propria avventura e non si iscrive più a nessuna competizione abbandonando di fatto l'attività agonistica.

 

 

In realtà a Brescia esistevano altri club. Correva l’anno 1988 d.c. quando, in una buia ma confortevole cantina del paese di Collebeato, Visentin mostrò ai suoi inseparabili compagni di gioco Cristofoletti e Palazzani la famigerata “scatola” che aprì loro un nuovo mondo… Era il set di gioco “Subbuteo Edition 1986”. Furono periodi di atroci battaglie casalinghe fratricide ma ben presto tutto ciò non sarebbe più bastato loro.

Nel 1989, scoperta l’A.I.C.I.M.S., fondarono il Subbuteo Club Cinque Stelle di Collebeato, presieduto da Alessandro Visentin, compianto padre di Davide.

Il Torneo di Natale a Milano dello stesso anno segnò l’esordio nell’attività agonistica. In quell’occasione, oltre alle batoste prese, fecero la conoscenza di Gianfranco Monfardini, Presidente del Subbuteo Club Leoni Bianconeri di Verolanuova.

Il 06/01/1990 invitarono il Club della bassa bresciana ad un torneo sociale dove nacque l’amicizia e l’idea, al motto di “l’unione fa la forza”, di un club tutto bresciano.

Nel 1990 fu così fondato il Subbuteo Club Union Clubs Brixia, unione dei clubs bresciani a cui furono invitati ad aderire anche i “cugini” del T.O. Brescia di Flavio Firmo, che declinarono volendo mantenere autonomia ed identità.
Il club così formato contava numerosi iscritti, circa una trentina, tra cui ricordiamo, a distanza di anni, oltre ai già citati Visentin, Palazzani, Monfardini e Cristofoletti, gli agguerriti fratelli Rigosa, Ivan e Lorenzo, Ongari, Cavuoto, Condipodaro, Heleanna Visentin, Minà, Cavalca, Venturini, Pirani, Bozzoni, Vigna, Bettoncelli, ecc.
L’attività dei singoli procedeva imperterrita senza grandi acuti ma con impegno e dedizione. Si ricorda un “Vicecampione regionale junior 1990” di Ivan Rigosa, e un “Vicecampione regionale junior 1991” di Cristofoletti.
Nel 1991, a livello di squadra, il club raggiunse il miglior piazzamento della sua storia, perdendo la finale di Coppa di Lega (serie B) cedendo allo spareggio al più quotato S.C. Bossico Milano.

Nel 1993 l’Union Clubs Brixia si sciolse disseminando i propri giocatori: lo zoccolo duro di Collebeato continuò l’attività per i colori gialloneri dell’Alphabet City Como di Maggi, Denti e Ciboldi, formando la squadra b di Coppa di Lega, mentre il gruppo di Verolanuova continuava a giocare in modo indipendente.

Un ciclo si chiuse, man mano i giocatori diminuirono, ritirandosi dall’attività agonistica, anche il S.C. T.O. Brescia chiuse i battenti seguito a ruota dal club di Verolanuova.

L’unico a tener alta la bandiera bresciana fu Davide Visentin che continuò l’attività per tutto il 1994 raggiungendo buoni risultati nel singolo, fino a divenire Master, e laureandosi Campione d’Italia a squadre con la Stella Artois di Milano.

Per quanto ne sappiamo il subbuteo a Brescia mancò per dieci lunghi anni.

Nel 2003 Claudio Colpani scoprì il calcio da tavolo innamorandosene perdutamente, iniziò l’attività agonistica nel 2004 nel Club Italia, prendendo, come tutti, le solite immancabili batoste.
Intanto Davide Visentin invitò Leo Cristofoletti ad una rimpatriata su base semisferica a casa sua. Fu nuovamente amore.

È storia recente il rientro in attività dei due e, con la conoscenza di Claudio Colpani, la rinnovata volontà di creare un movimento importante a Brescia.

In occasione del Torneo di Natale 2004, più precisamente il 12 Dicembre 2004,  è stato fondato il Subbuteo Club Leonessa Brescia.

L'attività prosegue con veemenza, il club trova una sede grazie alla Prima circoscrizione del comune di Brescia e inizia a incamerare adesioni, nel 2005 sono circa 30 le persone che affollano la sala di via Pasquali.
Sembra di essere tornati ai fasti di un tempo come partecipazione, anzi meglio!

Nel 2005, il club si classifica 3° a Sangano (To) in serie C girone Nord.

Nel 2006, il club sfiora la promozione in serie B perdendo la finale con Venezia per differenza reti chiudendo la partita sul 1-1.

Il 23 Agosto il club Leonessa cambia giuridicamente e diventa A.S.D. LEONESSA 2004 Brescia, dotandosi di una squadra dirigenziale più consona all'esigenze, oltre al Presidente Onorario Colpani, al Presidente Cristofoletti, al Vice Presidente Visentin entrano nei quadri Il Segretario Gazzoldi e il consigliere Cipro.